E se il problema del lavoro non fosse la struttura, ma la storia che continuiamo a raccontarci?
22 maggio 2022, ore 18:20
Kick Off Var Group. Dal palco della Fortezza da Basso, a Firenze, viene annunciata la nascita del Team People Engagement.
Un momento che arriva nel mezzo di una fase importante per Var Group: l’azienda cresceva rapidamente, con nuove persone, nuove competenze e nuove opportunità, ma portava ancora con sé il peso di modelli tradizionali, di ragionamenti separati, di strutture a silos.
Serviva un team che aiutasse e contribuisse a far sì che l’organizzazione si potesse riconoscere come un’unica realtà, capace di muoversi insieme.
Il nostro viaggio è iniziato così: non per aggiungere qualcosa, ma per rispondere a un’esigenza reale.
Abbiamo cominciato dalle basi, lavorando su una intranet più semplice e accessibile, su una comunicazione più diretta, su un onboarding che accogliesse e non disorientasse.
E, soprattutto, abbiamo iniziato ad ascoltare.
A conoscere le persone che compongono Var Group: le loro aspettative, le loro domande, i loro timori. Era il modo più autentico per cominciare a costruire connessione.
Mentre costruivamo queste fondamenta, è arrivato un momento che ha segnato un’ulteriore svolta.
Il 12 febbraio 2023, Francesca Moriani, CEO di Var Group, ci riunisce e ci raccontata con lucidità e coraggio la visione che aveva maturato da tempo: trasformare Var Group in una Open Platform Organization, un modello capace di superare i silos, di favorire collaborazione e responsabilità diffusa di favorire collaborazione e responsabilità diffusa, e di muoversi davvero come una One Company.
E per portare quella visione nella vita quotidiana delle persone, ci disse, c’era bisogno del Team People Engagement.
Il nostro viaggio è iniziato così: non per aggiungere qualcosa, ma per rispondere a un’esigenza reale
Dare forma al cambiamento
Accompagnare una trasformazione così profonda significava prima di tutto capirla.
Non puoi aiutare qualcuno a orientarsi se tu per primo non hai compreso la direzione.
Abbiamo ascoltato, osservato, fatto domande, collegato idee e segnali.
Solo dopo aver capito, potevamo aiutare l’organizzazione a farlo.
Poi è iniziato il lavoro di traduzione: prendere concetti nuovi – dalla leadership orizzontale alla responsabilità diffusa, dai cerchi organizzativi al superamento delle gerarchie tradizionali – e renderli comprensibili, accessibili, quotidiani.
La trasformazione non si vive davvero finché non parla una lingua comune.
Ma tradurre non bastava.
Il nostro compito, come ci aveva chiesto Francesca, era anche supportare la trasformazione. Non in modo esecutivo, ma come facilitatori, come ponte tra la visione e la vita reale dell’organizzazione.
Per questo siamo ripartiti dalle fondamenta: i valori.
Abbiamo costruito un percorso lungo mesi, coinvolgendo tutta la popolazione aziendale, per riscrivere la Carta dei Valori.
È stato un lavoro di ascolto autentico, di dialogo, di confronto.
Ripartire dai valori ha dato a Var Group la base comune da cui ripensare il modo di lavorare, di collaborare, di crescere.
Da questo percorso partecipato è nata la Costituzione Organizzativa, la nostra bussola interna.
Un documento vivo che spiega come ci si muove all’interno dell’organizzazione, quali sono le regole condivise, i principi che ci guidano, il modello culturale che vogliamo costruire.
Un testo che supera le logiche gerarchiche tradizionali e permette a ciascuno di contribuire senza perdere la propria unicità.
Mentre questi elementi prendevano forma, sono arrivati altri tasselli fondamentali, come gli OKR, che hanno introdotto un nuovo modo di definire obiettivi, allineare priorità e rendere trasparente il percorso.
Il nostro ruolo è stato quello di rendere questo framework comprensibile e accessibile a tutti, garantendo chiarezza e continuità nel passaggio di informazioni.
Oggi questo lavoro continua con la stessa direzione: stiamo definendo il Documento One Company, che descrive in modo chiaro cosa significa operare davvero come un’unica organizzazione e quali sono i pilastri culturali che la sostengono. In parallelo stiamo costruendo il Glossario Var Group, uno strumento necessario per allineare il linguaggio che usiamo ogni giorno e creare un vocabolario condiviso, perché anche le parole devono evolvere insieme all’organizzazione.
E poi abbiamo creato gli spazi, perché la trasformazione ha bisogno di luoghi reali in cui potersi esprimere.
Il Town Hall, guidato da Francesca, è diventato un momento di incontro aperto con tutta l’azienda: un luogo di confronto sincero, di condivisione, di ascolto.
Accanto al Town Hall abbiamo costruito canali continui per i feedback, perché il cambiamento non fosse solo raccontato, ma potesse essere co-costruito da tutte le persone.
Tutto questo è avvenuto e sta avvenendo mentre l’organizzazione evolve rapidamente.
E noi, nel frattempo, cerchiamo di imparare, facendo.
Capire e tradurre
Guardando avanti
Il nostro lavoro non è solo raccontare un cambiamento.
È stare dentro un cambiamento che continua, giorno dopo giorno.
La trasformazione culturale non è un progetto con una fine: è un processo vivo, che si evolve, si adatta, cresce insieme alle persone che lo abitano.
Il ruolo del Team People Engagement è questo:
accompagnare, spiegare, facilitare, connettere.
E mentre guardiamo ai prossimi anni, sappiamo che le sfide non mancheranno.
Sappiamo che ci saranno altri cambiamenti, nuove domande, nuovi modi di lavorare insieme.
Ma sappiamo anche che la crescita non avviene quando tutto è perfetto. Avviene nonostante.


